Boom del turismo industriale: il successo di Open Factory

L’Economia del Corriere della Sera / di Redazione di Economia

Migliaia i partecipanti alla manifestazione in versione live e digital che hanno animato questo pomeriggio domenicale in varie regioni italiane portando al tutto esaurito nel 90% delle aziende coinvolte. L’occasione è stata la settima edizione di Open Factory, l’opening di turismo industriale e manifatturiero nel corso del quale oltre 20 aziende tra le più innovative e rappresentative del proprio territorio hanno aperto – in contemporanea – le porte ai visitatori, dalla Lombardia al Friuli Venezia Giulia, dall’Umbria al Piemonte, dal Veneto all’Emilia Romagna.

Dalle 14 alle 19 hanno aperto le porte a centinaia di visitatori diverse aziende “green”, che hanno scelto di fare della sostenibilità un fattore chiave per il proprio modello di business: dalla parmense Davines, leader nella cosmetica sostenibile, alla veronese Fomet, produttrice di fertilizzanti speciali e naturali dagli oltre 45 anni di esperienza, ma anche la vicentina Barausse, specializzata nella produzione di porte per interni 100% Made in Italy, la padovana Pettenon Cosmetics, azienda di riferimento nel mercato internazionale del Professional Hair & Skin Care e da poco divenuta Società Benefit, fino ad arrivare alla milanese Snam, una delle principali società di infrastrutture energetiche al mondo, che con una rete sostenibile e tecnologicamente avanzata garantisce la sicurezza degli approvvigionamenti e abilita la transizione energetica.

Tante anche le aziende simbolo della manifattura Made in Italy a partecipare: la padovana Lago, emblema del design thinking con i suoi mobili dal design modulare, la comasca Gabel, leader dal 1957 nel settore della biancheria per la casa, Il gruppo IRSAP di Rovigo, uno dei principali gruppi italiani del settore riscaldamento e condizionamento in Europa, la fonderia Draxton, di Rovigo, produttore globale di componenti fusi e lavorati che presidia i principali mercati automobilistici globali, la torinese Aurora, specializzata nella produzione di strumenti di scrittura, la padovana Unox, oggi al primo posto tra i produttori mondiali per numero di forni professionali venduti per ristorazione, pasticceria e panificazione e Carraro gruppo internazionale leader mondiale nei sistemi di trasmissione per veicoli off-highway e trattori specializzati, con insediamenti produttivi in Italia, India, Cina, Argentina e Brasile