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36050 Cartigliano (VI)
Officine di Cartigliano
Domenica 24 novembre, porte aperte in una vera eccellenza mondiale per il settore dell'essiccaggio delle pelli. Due i percorsi disponibili per i visitatori: dall'essiccatore fanghi da depurazione - dove gli scarti acquistano valore - all'impianto di radio frequenza per l'asciugaggio delle pelli. Un percorso all'insegna della ricerca&sviluppo e sostenibilità

Nata nel 1961, l’azienda è punto di riferimento mondiale nel settore dell’essiccaggio delle pelli, grazie all’alto livello di innovazione tecnologica e al miglioramento continuo raggiunto con lo studio quotidiano dei processi conciari in ogni fase di lavorazione della pelle.

Un ruolo conquistato grazie a impegno, entusiasmo, fantasia e coraggio imprenditoriale, qualità e competenza delle risorse umane, oltre ad ingenti investimenti in Ricerca e Sviluppo. La ricerca in particolare ha permesso a questa azienda di rivoluzionare i vecchi concetti di essiccaggio e di riscriverli in chiave moderna, assicurando automazione, altissima produttività, ottimizzazione dei cicli di lavoro, rigorosa costanza, qualità ed uniformità del risultato finale ineguagliabili.

Oggi gli impianti Cartigliano sono indispensabili per la lavorazione di qualsiasi tipo di pellame, dalla moda all’arredamento, soprattutto nel settore dell’automotive. Ogni idea nasce all’interno dell’organizzazione, viene accuratamente sviluppata, protetta sotto il punto di vista brevettuale, sperimentata nell’area dedicata alle prove, uno spazio unico al mondo dove il cliente trova un team di persone interamente impegnato, nell’ottica di avviare e consolidare un rapporto di fiducia e di condivisione di obiettivi.

A fianco del core business delle pelli Officine di Cartigliano è impegnata in altri due settori aziendali: i rifiuti e l’alimentazione.

La scelta di impegnarsi nel comparto dei rifiuti è nata per trovare una soluzione a un problema sempre più sentito: lo smaltimento dei fanghi industriali. Due sono le soluzioni proposte: l’essiccazione finalizzata alla valorizzazione dei residui umidi delle lavorazioni delle industrie e quella relativa alla riduzione dei fanghi da depurazione delle acque reflue civili ed industriali.

Nel comparto alimentare Cartigliano ha brevettato un sistema a dir poco rivoluzionario per la pastorizzazione e la sterilizzazione degli alimenti liquidi e semiliquidi biologici per l’alimentazione umana. La sfida riguarda la capacità di garantire le stesse qualità organolettiche tipiche di un prodotto fresco ad un prodotto a lunga conservazione, senza l’aggiunta di additivi e conservanti.


Il programma di domenica 24 novembre

Il percorso di visita prevede due tappe principali:

  • Essicatore fanghi da depurazione: uno scarto che acquista valore. Cominciando da una breve visita e spiegazione del reparto produzione e logistica di Officine di Cartigliano, si proseguirà all’interno dell’area prove, dove è installato un impianto su scala industriale dell’essicatore fanghi: qui sarà possibile assistere alla dimostrazione del prodotto in ingresso dell’impianto e del medesimo in uscita dopo il trattamento termico (valorizzazione degli scarti – creazione di un nuovo prodotto);
  • Impianto a Radio Frequenza per l’asciugaggio delle pelli: la rivoluzione nel futuro della conceria. E’ prevista la visita dell’area prove, dove è installato un impianto su scala industriale di Essicaggio a Radio Frequenza: si potrà assistere alla rivoluzione nel trattamento termico (CRUST e FINISHING) delle pelli.

Al termine della visita è previso un rinfresco per gli ospiti e la consegna di un piccolo omaggio.