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Galdi
I visitatori di Open Factory saranno guidati attraverso un percorso interattivo che seguirà a ritroso la nascita di un cartoncino del latte, per mostrare la tecnologia e la ricerca che si nascondono dietro il packaging alimentare. Obiettivo: generare una maggior consapevolezza nel consumatore e sfatare falsi miti sulla sicurezza alimentare

Più di 30 anni fa Galdino Candiotto, fondatore della Galdi e appassionato di meccanica, disegna e crea la prima riempitrice Galdi. Da allora, l’azienda si è specializzata nella progettazione e realizzazione di macchine riempitrici per il confezionamento di cartoncini tipo Gable Top (più conosciuti come Tetra Pak) con prodotti lattiero-caseari, succhi di frutta, uova liquide, cereali e farine.

L’innovazione è un tema centrale per l’azienda, che investe sia in soluzioni tecnologiche sempre più all’avanguardia sia nel processo di formazione continua del capitale umano. L’adozione della metodologia lean ha contribuito in modo sostanziale alla minimizzazione degli sprechi, dimostrando l’attenzione dell’azienda verso l’ambiente. La sostenibilità è un aspetto importante per Galdi, che ha introdotto una serie di innovazioni green per il risparmio dell’energia e dell’acqua ed è attenta alle persone e al welfare aziendale.


Il programma di domenica 24 novembre

Galdi illustrerà come è fatto un cartoncino del latte, alla scoperta dei processi e delle complessità che stanno dietro al suo confezionamento. La visita guidata mira a generare una maggiore consapevolezza nel consumatore, permettendo di comprendere il valore del packaging nella conservazione degli alimenti tra “falsi miti”, sicurezza alimentare, durata, impatto ambientale del cartoncino rispetto ad altre tipologie di packaging.
Il visitatore sarà guidato da personale tecnico dell’azienda attraverso un percorso interattivo che inizierà nello stabilimento produttivo, presso l’area collaudo, seguendo a ritroso la nascita del pacchetto, la tecnologia e la ricerca che stanno dietro al confezionamento di prodotti alimentari. Il tour porterà il visitatore nei vari reparti, per scoprire quali sono le competenze e gli strumenti utilizzati in ambito sviluppo prodotto, automazione e post-vendita.